10 Maggio dalle 15:00 alle 18:00
Rituale attorno al fuoco o in yurta guidato da Nexus Arcanum per dare forma a una rinascita concreta.
- TECNICHE RITUALI
- FUOCO SACRO E INVOCAZIONI
- LAVORO CONCRETO SU SE STESSI
- CERIMONIA DEL FUOCO
- VIAGGIO SCIAMANICO GUIDATO
Cerchio del 10 Maggio
Seguendo il tema da voi scelto, la rinascita, struttureremo l’esperienza in tre viaggi, usando
strumenti e pratiche legate alla tradizione norrena. Le entità il cui intervento verrà invocato sono
state scelte per la funzione cosmogonica che rivesto nella mitologia norrena.
All’interno del cerchio lavoreremo sul tema della rinascita personale: è importante che i partecipanti
abbiano in mente in modo molto chiaro lo scopo e che scelgano un ambito chiaro e circoscritto sul
quale lavorare.
All’inizio verranno introdotti brevemente i concetti necessari per comprendere il lavoro e date
alcune regole fondamentali, che sarà importante rispettare per garantire uno spazio sicuro dal punto
di vista rituale e corretto nella condivisione.
Le persone sono invitate a portare strumenti musicali a percussione o sonagli e ad utilizzarli durante
i momenti di canto, purché si attengano al ritmo dato dal tamburo principale.
Materiale necessario
- [facoltativo] coperta, tappetino da yoga o altro su cui sdraiarsi
- [facoltativo] coperta per coprirsi, consigliata se si è freddolosi; ogni viaggio dura circa 10-15
minuti nei quali si resta sdraiati e immobili - [facoltativo] benda per gli occhi; non strettamente necessaria, ma se si è molto fotosensibili
può aiutare - [facoltativo] cuscino
- [facoltativo] strumenti a percussione o sonagli, se si desidera partecipare alle canzoni
- [facoltativo] offerte: verranno condivise offerte con il fuoco sacro e con gli spiriti; per
quanto sia facoltativo, consigliamo di portare qualcosa per alimentare gli spiriti e ringraziarli
del loro intervento, che si tratti di frutta, frutta secca, libagioni (acqua, vino, birra), pane,
carne,… ciò che sarà possibile, verrà bruciato nel fuoco, e il resto offerto nel luogo.
Struttura della giornata
Apertura del cerchio
- Canto e offerta ai Landvættir.
I Landvættir sono le entità che abitano e custodiscono il territorio: spiriti della terra, delle
montagne, delle acque, che coesistono nello stesso spazio degli insediamenti umani. Le fonti
suggeriscono che il rapporto con questi spiriti fosse fondamentale nella vita quotidiana,
specialmente nei contesti agricoli e rurali.
In questo caso chiederemo il permesso di utilizzare il loro terreno come “insediamento” del
nostro rituale.
Si potrà scegliere se partecipare al canto invocatorio suonando, danzando o
semplicemente restando in ascolto attivo. - Accensione del fuoco sacro.
Durante questa fase accenderemo il fuoco che ci accompagnerà per tutto il rito. Verrà
alimentato fino alla fine dell’esperienza. - Purificazione dello spazio sacro e dei partecipanti.
Lo spazio sacro e i partecipanti verranno aspersi con acque purificatorie e verranno bruciate
nel fuoco sacro erbe purificatorie.
- Invocazione di Thor a protezione del cerchio per evitare intrusioni di energie e spiriti che
non fanno parte dell’esperienza.
Thor è una delle divinità più note della mitologia norrena, associato al tuono, alla forza e alla
protezione. Nell’Edda e nelle fonti archeologiche emerge soprattutto come difensore
dell’ordine umano e cosmico, colui che mantiene i confini e respinge le forze caotiche.
Nel contesto rituale, Thor viene invocato come guardiano dello spazio sacro, una funzione
coerente con il suo ruolo mitologico di protettore di Miðgarðr.
Si potrà scegliere se partecipare al canto invocatorio suonando, danzando o
semplicemente restando in ascolto attivo. - Invocazione di Loki come principale fautore del cambiamento e innesco delle energie della
rinascita.
Loki è una figura complessa e ambigua, spesso definito “trickster”. Non rappresenta il male
in senso morale, ma piuttosto è un principio di rottura e trasformazione.
Nelle fonti mitologiche è spesso lui che destabilizza l’ordine, inducendo uno sbilanciamento
attraverso il quale si rende possibile la creazione di qualcosa di nuovo (spesso, in particolare,
gli strumenti e le armi degli Dèi).
Verrà quindi chiamato come agente di trasformazione e rinascita, in linea con una visione
del mondo norrena in cui distruzione e creazione sono profondamente interconnesse.
Durante questa invocazione, inizieremo il primo viaggio e vi verrà chiesto di
stendervi in modo comodo e restare in ascolto, lasciando che il tamburo vi porti in
uno stato alterato di coscienza.
Parte pratica
Primo viaggio
Durante l’invocazione di Loki inizierà il primo viaggio, nel quale i partecipanti entreranno in
contatto con lo Spirito o gli Spiriti concessi da Loki, i quali avranno il compito di guidare ognuno
nel proprio processo e percorso di rinascita. Gli Spiriti possono manifestarsi in molti modi e forme,
come animali, piante o esseri umanoidi, con caratteristiche più o meno realistiche, fantastiche o
mostruose. Restate aperti a ogni forma di manifestazione (anche la più orrifica è significativa).
Condivisione facoltativa
Momento di confronto per chi desidera condividere l’esperienza, chiedere chiarimenti su
quello che ha visto e ricevere indicazioni su come interpretarlo.
Secondo viaggio
Sarà focalizzato sull’ambito della propria vita per il quale si chiede rinnovamento o si desidera
essere guidati a una rinascita. È fondamentale che i partecipanti abbiano ben chiaro l’ambito sul
quale lavorare e non si approccino all’esperienza in maniera generalista. Chiedere una rinascita
generale non aiuta a ottenere un risultato: sono meglio richieste più specifiche e circoscritte, in
maniera che anche le indicazioni ricevute siano mirate.
Pausa e condivisione facoltativa
Spazio per integrare l’esperienza e, se lo si desidera, condividerla. Anche in questo caso chi
se la sente potrà chiedere spiegazioni o aiuto al gruppo per capire meglio l’esperienza.
- piccola pausa di recupero-
Terzo viaggio
Ringraziamento e congedo degli Spiriti intervenuti nel processo e nei viaggi precedenti.
Condivisione facoltativa
Come per le precedenti, se si desidera condividere e avere delucidazioni prima della
chiusura dell’esperienza.
Chiusura
- Congedo e ringraziamento delle forze coinvolte
- Chiusura del cerchio e conclusione della giornata
- Debriefing finale
Precisazioni
Il viaggio sciamanico non è un esperienza meditativa.
È una tecnica che presuppone l’ingresso in uno stato di coscienza diverso, alterato, per fare
esperienza diretta della realtà non-ordinaria.
Harner, il padre dello Sciamanesimo Transculturale, codifica questa realtà non-ordinaria in tre
Mondi: superiore, intermedio e inferiore. Tuttavia, nella mitologia norrena i Mondi sono nove:
- Ásgarðr – dimora degli Æsir
- Vanaheimr – dimora dei Vanir
- Miðgarðr – il mondo degli uomini
- Jǫtunheimr – terra dei giganti (jǫtnar)
- Álfheimr – dimora degli elfi (álfar)
- Svartálfaheimr / Nidavellir – mondo dei nani/artigiani
- Niflheimr – mondo primordiale di gelo e nebbia
- Múspellsheimr – mondo primordiale di fuoco
- Helheimr – regno dei morti governato da Hel
Considerata la natura dello scopo (rinascita, in merito ad un ambito della propria vita, quindi legato
all’esperienza umana), noi viaggeremo in Miðgarðr.
Contributo evento
Il costo complessivo dell’esperienza è compreso tra 55€ e 75€, in base al numero finale dei partecipanti.
Per riservare il proprio posto è richiesta una pre-iscrizione di 45€, da versare tramite Paypal o con Bonifico Bancario.
Il saldo verrà versato in loco ed è pari a un massimo di 30€, che verrà ridotto in base al numero finale dei partecipanti.
Pasti
Merenda sinoira a 30€ a persona Escluse bevande
INFO E PRENOTAZIONE

